Broken Bridge Brewery

  • 8349_1557800154525454_7781365886849652514_n8349_1557800154525454_7781365886849652514_n

Attività Category: BirrificiAttività Tags: Broken Bridge Brewery e Food & Beverage Co

Profilo
Profilo
Foto
Video
Mappa
Recensioni
  • Ma cos’è la Broken Bridge Brewery? ….mah, semplice!
    E’ un NANO birrificio artigianale, ma direi MOOOLTO artigianale, che sta dentro a 55 metriquadri di locale più o meno nel centro di Cairo Montenotte.
    Nano perchè la nostra attrezzatura fa tenerezza paragonata a quella di altre realtà, una roba quasi da bambole; e produciamo veramente pochissima birra tanto che le cotte non arrivano a 120 litri di prodotto finito, quando va bene.
    E nonostante io sia un informatico di professione (principale), qui dentro non c’è un controllo elettronico manco a morire….e capite bene che così ogni tanto si può sbagliare…..ma direi che “artigianale” già descriva implicitamente questo aspetto. Tutte le volte che si fa una cotta, si sta sulle spine parecchio.

    Ma cosa fa un birrificio?
    Con l’aiuto di acqua calda trasforma gli amidi del malto in zuccheri.
    Ah a proposito, il malto non è la roba mielosa che si compra in farmacia, quello è estratto di malto!! Il malto vero è orzo germinato e poi “tostato” (non è proprio così ma prendetelo per buono)….quindi si compra in sacchi….sacchi da 25 kg come il cemento.
    Comunque dopo che l’amido è diventato zucchero, si è fatto un mosto, che poi viene bollito e aromatizzato col luppolo (ed altro se uno vuole) e messo a fermentare con l’aggiunta di lieviti.
    Le caratteristiche chimiche dell’acqua incidono profondamente sulla riuscita di questo processo, tant’è che si controllano un sacco di parametri e quello più facile da controllare è il PH.
    Ogni birra in teoria avrebbe bisogno della sua acqua.
    Ovviamente quella che è disponibile qui non è la stessa di altre località quindi o ci si accontenta, o si fa arrivare una cisterna di acqua straniera, o si ritocca quella che c’è con roba chimica….tipo solfato di calcio o acido lattico per citare i più comuni. Ogni composto chimico aggiusta un qualcosa.

    Nei casi estremi, come per esempio una birra nera iralndese famosissima e prodotta in Francia per il mercato europeo, si remineralizza l’acqua distillata per ricreare artificialmente quella di Dublino.

    Broken Bridge Brewery NON AGGIUNGE NIENTE!!! Usiamo l’acqua che esce dal rubinetto così com’è….il sapore che hanno le nostre birre lo devono a quest’acqua.

    OK, ma fa un sacco di deposito!
    Cavolo è vero….
    Va bene…allora vi dirò che oltre a non essere filtrata, NON ci aggiungiamo niente neanche per schiarirla.
    E’prassi comune aggiungere un certo tipo di gelatina di pesce o muschio per farla depositare più in fretta nei tini, prima di essere imbottigliata.
    Ci sono anche metodi “fisici”…come abbassare la temperatura a 4 gradi centigradi per qualche ora, ma siamo talmente piccoli che un “chiller” per 150 litri di birra per ora non ce lo possiamo permettere.

    Insomma, la Broken Bridge Brewery è assolutamente VEGAN 100%, potrei dire etica, e esattamente come si sarebbe potuta fare 2 secoli fa.

    BEVETE SMODATAMENTE (sul divano di casa)!!!

  • No Records Found

    Sorry, no record were found. Please adjust your search criteria and try again.

    Google Map Not Loaded

    Sorry, unable to load Google Maps API.

  • Lascia una recensione

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *