Pizzeria Di Matteo

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Attività Category: Ristoranti e Pizze & FrittiAttività Tags: Pizza Place e PIZZERIA DI MATTEO

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  • La storia dell’antica pizzeria “Di Matteo” ha inizio per opera di Salvatore Di Matteo, titolare di diverse pizzerie distribuite in varie zone di Napoli e successivamente distrutte dai bombardamenti avvenuti durante il secondo conflitto mondiale. E’ il lontano 10 giugno 1936 quando Salvatore decide di aprire un piccola bottega in via Tribunali, nel cuore del centro storico, e di dedicarsi esclusivamente ad essa.
    Che il destino di questo piccolo locale fosse proprio legato ad un’attività dedita al mondo della gastronomia, e nella fattispecie a quello della pizza, è stato confermato da alcune scoperte archeologiche che hanno rilevato la presenza di un antico forno, risalente a circa 2000 anni fa, situato proprio a pochi metri di profondità rispetto a quello attualmente utilizzato nella Pizzeria Di Matteo.
    L’attività della bottega inizia come friggitoria e pizzeria d’asporto, ma negli anni ’60 avviene una vera e propria modernizzazione grazie a Nicola e Gennaro Di Matteo, successori di Salvatore. Nel giro di pochi anni la piccola bottega di via Tribunali sita al civico 94 diviene una pizzeria su due livelli con circa 100 posti a sedere per poi occupare negli anni ’70 tutto il primo piano dello stabile. In breve la Pizzeria Di Matteo diventa la più grande della zona vantando una continua affluenza di clienti sin dalle prime ore di apertura. Un luogo di ritrovo per persone comuni, ma anche per vip del calibro di Marcello Mastroianni, Jack Lemmon, Paolo Villaggio, Massimo Ranieri, Fausto Leali, Eduardo De Crescenzo e tanti altri che hanno voluto sostare presso la pizzeria per degustarne le specialità. Ma c’è un evento che ha reso ancor più noto e prestigioso il nome dei Di Matteo negli anni. Era il luglio del 1994 quando “Bill Clinton” in occasione del G7 a Napoli si fermò per assaggiare la famosa “pizza a libretto” rimanendone decisamente esterrefatto!!! L’opera di Salvatore viene così continuata egregiamente dai figli Nicola e Gennaro che rendono nel corso degli anni l’attività non soltanto più redditizia, ma anche una vera e propria scuola d’arte e di vita puntando alla formazione di un valido gruppo di pizzaioli che ancora oggi collaborano coi Di Matteo.
    I tempi cambiano, ma nella famiglia Di Matteo le tradizioni restano e ai giorni d’oggi la pizza al civico 94 di via Tribunali prende forma tra le mani del giovane Salvatore, figlio di Nicola, seguendo sempre le stesse regole di un tempo. Vincitore di numerosi premi, tra cui il prestigioso “Pizza World Cup 2013” dove Salvatore è risultato primo su oltre 300 pizzaioli in gara, l’erede dei Di Matteo viene inoltre insignito col titolo di “docente dell’Ateneo della pizza tradizionale” durante un importante evento in cui si festeggiava non solo la vittoria del suo “Ripieno World Cup” al Pizza World Cup 2011, ma anche l’inizio di un gemellaggio tra due territori, quello napoletano e quello flegreo, al fine di diffondere la tradizione della pizza napoletana.
    “La pizza napoletana non si cambia! E’ una nostra tradizione e non può essere vittima della globalizzazione.” Così esordisce il giovane imprenditore erede della tradizione familiare dei Di Matteo in una recente intervista nella quale ben si percepisce il suo spirito volitivo e determinato, deciso ad andare incontro al futuro con apertura e nuove prospettive tenendo sempre uno sguardo rivolto al passato.
    Il 2016 è un anno particolare per la famiglia Di Matteo che oltre a segnare il traguardo di tanti successi rappresenta anche l’80° anniversario di fondazione della storica pizzeria.

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